Althaea rosea.

Tante, tantissime, facili e coloratissime. Le trovate a primavera in alcuni vivai specializzati oppure acquistando le sementi, magari scegliendo tra le innumerevoli varietà e colorazioni nei cataloghi anglosassoni o tedeschi. Fioriscono dal secondo anno su steli eretti e forti, alti fino a due metri e più. I fiori sono semplici oppure doppi, ma comunque sempre molto appariscenti, guardano il sole e potrebbero rappresentare l’estate con il loro aspetto solare e la quasi arroganza nel mostrarsi al di sopra delle altre piante. I colori vanno dal rosso, in tutte le tonalità, al bianco, al rosa fino al quasi nero con la varietà Althaea rosea v. nigra. Piantatene molte, magari tutte in fila come una siepe, oppure in gruppo, là dove ci si “dimentica” facilmente di curare il giardino, perché l’erba è troppa o l’esposizione non è ottimale per altre piante. L’Alcea non disdegna i terreni anche trascurati e si adatta sia al pieno sole che alla mezz’ombra, l’importante è sorreggerle con tutori in bamboo. Unico neo, la facilità con cui si ammala di ruggine o puccinia. Si tratta di un fungo microscopico che attacca volentieri le grandi foglie delle malvacee provocandone progressivamente il deperimento e la morte. E’ facilmente riconoscibile per la comparsa di numerose pustoline brune sulle foglie che possono essere tenute sotto controllo con alcuni trattamenti di poltiglia bordolese e zolfo, oppure se l’infestazione è avanzata con composti organici a base di mancozeb, captafol, propineb ecc.

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