La Valle Pesio
Un Luogo del Cuore tra Natura Incontaminata, Storia e Vette Maestose
C’è un angolo incantato nella provincia di Cuneo dove la natura parla ancora con la voce del vento, del torrente e del silenzio. Racchiusa tra la Valle Ellero e la Valle Vermenagna, la Valle Pesio si snoda per appena quindici chilometri, ma racchiude un’incredibile concentrazione di bellezza, biodiversità e fascino alpino.
Grazie alla sua conformazione unica, la vallata regala inverni limpidi e suggestivi ed estati fresche, raramente afose, che la rendono la meta ideale in ogni stagione per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana.
Un Viaggio Attraverso il Paesaggio
Accolti dalle prime e dolci colline delle frazioni di Santa Maria Rocca e Combe, ci si addentra gradualmente verso Chiusa di Pesio, dove la valle svela il suo volto più montano e maestoso. Da qui il verde si fa più fitto e profondo: i boschi avvolgono la strada e il ritmo del viaggio si adegua al piacevole sottofondo del torrente Pesio, anima fluida e cristallina di tutto il territorio.
In questo scenario, la storia e la cultura locale si intrecciano con il paesaggio:
- Il Villino di Caccia del Mombrisone: una passeggiata panoramica che regala una vista dall’alto sul borgo di Chiusa di Pesio.
- Vigna e San Bartolomeo: pittoresche frazioni che in inverno si trasformano nel regno degli amanti degli sport sulla neve, grazie alla pista di fondo e alla pista di pattinaggio sul ghiaccio.
- La Certosa di Pesio: oasi di pace, preghiera e contemplazione spirituale fondata nel 1173 dai Padri Certosini.
- Il Cimitero Partigiano: lungo la salita verso il Pian delle Gorre, un’imponente gradinata conduce a questo luogo di memoria e rispetto sommerso nella natura.
L’Anima Selvaggia del Parco del Marguareis
Superata Chiusa di Pesio, ci si inoltra nel cuore del Parco Naturale del Marguareis. Istituito nel 1978, il parco è uno dei santuari naturalistici più preziosi dell’arco alpino. Qui la natura si esprime nella sua forma più autentica: passeggiando nei boschi non è raro avvistare camosci, caprioli e cinghiali, o scorgere in cielo il volo regale dell’aquila, del falco, dello sparviero e dell’aquila. La valle è stata inoltre una delle prime zone delle Alpi a veder ritornare, in modo del tutto naturale ed elusivo, il lupo.
L’autunno, poi, trasforma la valle in una tavolozza di colori infuocati: da fine settembre a novembre, la Valle Pesio diventa il paradiso per gli appassionati di fotografia paesaggistica e per i cercatori di funghi.
Tra Trekking, Speleologia e Relax: Un Invito all’Avventura
Salendo ancora, la vegetazione si fa maestosa fino ad aprirsi al Pian delle Gorre, porta d’accesso d’eccellenza per le montagne della valle. Da qui, lo sguardo si apre sulla magnificenza del Massiccio del Marguareis (2651 m), splendido gigante di roccia che domina tutto il gruppo delle montagne che fanno da spartiacque con la Liguria e la Francia.
La Valle Pesio è un invito aperto all’esplorazione:
- Outdoor & Trekking: dai sentieri rilassanti attorno al Rifugio Pian delle Gorre (perfetti per famiglie e picnic sulle rive del torrente nelle numerose aree attrezzate) fino agli itinerari escursionistici più impegnativi di diverse ore verso le vette e i valichi.
- Speleologia: il massiccio del Marguareis è una delle aree carsiche più affascinanti d’Europa, un mondo sotterraneo che cela grotte, pozzi e torrenti incassati nella roccia per i più esperti.
Prepara lo Zaino: La Valle Pesio ti Aspetta
Che si tratti di una giornata all’insegna del relax immersi nel profumo del bosco, di un’escursione d’alta quota o di un viaggio nella storia e nel silenzio, la Valle Pesio sa come rigenerare lo spirito.
Vieni a scoprirne i colori, a respirare l’aria pura delle sue vette e a lasciarti incantare da una delle valli più verdi e suggestive del Piemonte.

La Bisalta, la montagna “sacra” a tutti i cuneesi, ripara il lato ovest della valle.

Funghi e castagne rappresentano una delle attrattive principali della valle. La fiera autunnale dei marroni di Chiusa Pesio è un appuntamento a cui non si può mancare.

Il torrente Pesio è di acqua pura e cristallina, uno dei torrenti più conosciuti dagli appassionati di pesca alla trota.

La media valle in una tarda giornata autunnale.

I camosci sono tra gli ungulati più numerosi nella parte alta della valle.

Il picchio nero è uno degli uccelli più rappresentativi della fauna alata del bosco. Non molto diffuso sul territorio nazionale, qui trova un rifugio ideale tra i faggi più vecchi.

Il cervo è piuttosto diffuso ma per poterne scorgere qualche esemplare bisogna fare qualche escursione autunnale sul calare della sera, quando in autunno i grossi maschi si contendono gli harem e bramiscono trasformando la montagna in momenti di pura magia.

La casa di caccia o castelletto del Mombrisone, sull’omonima collina che sovrasta il capoluogo della valle Chiusa di Pesio.

La Certosa di Pesio, storia, religione e cultura trasudano dalle sue vecchie mura, le cui origini sono da ricercarsi nel medioevo.

I paesaggi dell’alta valle sono stupendi tutto l’anno e d’inverno assumono però connotati molto selvaggi.

Il Piano delle Gorre con il rifugio omonimo. Luogo di pace e relax. Da questo punto partono la maggior parte del sentieri e trekking nel parco del Marguareis.

Le cascate del Pis del Pesio, una delle principali attrattive della valle, visibili durante la fase del disgelo primaverile.

Il gruppo del Marguareis.